Energia: idrogeno, online 16 progetti e tecnologie ENEA

ENEA - Idrogeno
ENEA sta partecipando ai progetti europei H2PORTS ed e-SHyIPS per l’uso dell’idrogeno nella logistica portuale e nel trasporto marittimo di passeggeri.

ENEA sta partecipando ai progetti europei H2PORTS ed e-SHyIPS con lo scopo di introdurre l’uso dell’idrogeno nella logistica portuale e nel trasporto marittimo di passeggeri. In particolare, nell’ambito del progetto H2PORTS, del valore di 4 milioni di euro, il porto spagnolo di Valencia sarà il primo in Europa a sperimentare mezzi alimentati a idrogeno per ridurre l’impatto ambientale delle sue attività: ENEA contribuirà a sviluppare un trattore a celle a combustibile per la movimentazione dei container, mentre gli altri partner realizzeranno una stazione di servizio e un carrello elevatore semovente a idrogeno.

Sedici progetti nel campo dell’idrogeno per ENEA

Ma questi sono solo due dei sedici progetti nel campo dell’idrogeno in cui ENEA è coordinatore o partner scientifico, descritti nell’inserto speciale Tecnologie e progetti ENEA per l’idrogeno dell’ultimo numero del magazine Energia Ambiente e Innovazione online sul sito eai.enea.it. Attraverso schede semplici e sintetiche è possibile avere un’inedita panoramica sulle ultime ricerche e tecnologie sull’idrogeno, per un utilizzo sempre più ampio e sostenibile a livello economico e ambientale. Ad esempio, il progetto NELLHI, coordinato da ENEA, punta alla progettazione di dispositivi elettrochimici modulari in grado di convertire diversi combustibili, come idrogeno, bio-metano e biogas, in potenza elettrica ad elevata efficienza (60% e oltre).

Il progetto CoMETHy

Nel  progetto europeo  CoMETHy, sempre a coordinamento ENEA, è stato invece sviluppato un innovativo processo di reforming per la produzione d’idrogeno, estremamente flessibile in termini di alimentazione e in grado di essere sostenuto con fonti rinnovabili. La tecnologia sviluppata permette di combinare diverse fonti energetiche, come l’energia solare, il metano (gas naturale o biogas) e i  biocombustibili (ad esempio il bioetanolo) per produrre idrogeno puro per diverse applicazioni. Un approccio che consente di adattare facilmente la produzione d’idrogeno alle risorse energetiche  disponibili a livello locale.

In un altro progetto invece, denominato HYLAW, si stanno individuando gli ostacoli amministrativi, giuridici e burocratici alla diffusione delle tecnologie che utilizzano celle a combustibile e idrogeno. Inoltre, per contribuire alla nascita di un’economia nazionale dell’idrogeno e dar vita a un ecosistema integrato tra ricerca, industria e istituzioni, ENEA sta costruendo una Hydrogen Valley da 14 milioni di euro presso il Centro Ricerche Casaccia, vicino Roma.

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