Dall’eolico all’idrogeno con l’elettrolisi

idrCon una potenza di picco di 6 MW è il più grande impianto al mondo di produzione dell’idrogeno con l’elettrolisi. La centrale, costruita dalla Siemens a Magonza, per ottenere il vettore energetico impiega esclusivamente l’energia del vento di una vicina wind farm. Realizzato in collaborazione con l’utility elettrica locale e l’Università di Rhein-Main, l’mpianto impiega la tecnologia di elettrolisi con membrana a scambio protonico: queste membrane funzionano da elettrolita e con il passaggio della corrente scindono le molecole di acqua in idrogeno e ossigeno. È una tecnologia particolarmente adatta a interagire con le fonti rinnovabili perché risponde anche a fl uttuazioni estreme dell’energia in pochissimi millisecondi. Ma non è l’unico vantaggio: l’impianto non deve essere mantenuto a una determinata temperatura di esercizio e non richiede una fase di preriscaldamento per entrare in funzione. Un notevole risparmio dei costi in stand-by. Inoltre gli elettrolizzatori PEM trasportano l’idrogeno a una pressione ideale (fi no a 35 bar) per il suo stoccaggio, eliminando la necessità di investire in ulteriori macchinari di compressione. Non si conosce ancora la destinazione fi nale del vettore ma la società assicura che il suo prodotto è perfetto sia per usi industriali, sia per il rifornimento dell’e-mobility o per essere immesso nelle reti del gas.

Attualità

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica

L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Software

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici

Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Additive manufacturing

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition

In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo