Il grafene è un sottilissimo foglio di carbonio spesso quanto un singolo atomo. E ha proprietà prodigiose.
Un gruppo di ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Istituto Italiano di Tecnologia ha confermato che il grafene è la chiave per rendere più efficiente la produzione di energia nel futuro, dalle batterie alle celle solari, all’immagazzinamento dell’idrogeno.
Grazie al ridottissimo spessore il grafene può essere considerato bidimensionale. La superficie molto vasta permette di immagazzinare una grande quantità di energia: un grammo di grafene, se esteso, copre 2.600 metri quadrati. Per questo il grafene può rendere più efficienti le batterie al litio e i supercapacitori, cioè
quei dispositivi che accumulano e rilasciano energia. Uno dei prototipi più avanzati in questo campo è un alimentatore per telefoni cellulari che potrebbe arrivare sul mercato già tra qualche mese. Nel giro di qualche anno avremo anche le prime batterie al litio basate sul grafene, capaci di immagazzinare più energia rispetto a quelle attuali. Una vera rivoluzione, sostenuta anche dalla progressiva diminuzione del prezzo di questo materiale.
Articoli correlati

contenuto sponsorizzatoDal dato al servizio: la nuova leva competitiva per i costruttori di macchine
Non basta avere macchine connesse: per i produttori il vero vantaggio nasce quando i dati si trasformano in servizi, efficienza operativa e relazione continuativa con il cliente. Ce lo racconta Jacopo Cassina, CEO di Holonix Per anni si è parlato

Ingegnerizzazione della porosità
I materiali porosi tradizionali, come le schiume metalliche o i sinterizzati di bronzo sferico, sono caratterizzati dalla disposizione e la dimensione dei canali che variano in modo casuale, rendendo impossibile la previsione esatta delle perdite di carico e dell’efficienza di

Metamateriali e strutture reticolari: progettazione di proprietà programmabili
I metamateriali meccanici sono strutture artificiali le cui proprietà non dipendono tanto dal materiale, quanto dalla geometria delle celle reticolari che ne compongono l’architettura.Grazie alla manifattura additiva è oggi possibile progettare e produrre queste strutture, ottenendo proprietà meccaniche programmabili e

contenuto sponsorizzatoMISUMI, partner globale nella trasformazione industriale
La produzione industriale sta attraversando una profonda trasformazione. Le catene di approvvigionamento globali, una gamma sempre più ampia di varianti di prodotto e la costante richiesta della massima efficienza pongono nuove sfide in ogni settore. In qualità di produttore e