Il grafene è un sottilissimo foglio di carbonio spesso quanto un singolo atomo. E ha proprietà prodigiose.
Un gruppo di ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Istituto Italiano di Tecnologia ha confermato che il grafene è la chiave per rendere più efficiente la produzione di energia nel futuro, dalle batterie alle celle solari, all’immagazzinamento dell’idrogeno.
Grazie al ridottissimo spessore il grafene può essere considerato bidimensionale. La superficie molto vasta permette di immagazzinare una grande quantità di energia: un grammo di grafene, se esteso, copre 2.600 metri quadrati. Per questo il grafene può rendere più efficienti le batterie al litio e i supercapacitori, cioè
quei dispositivi che accumulano e rilasciano energia. Uno dei prototipi più avanzati in questo campo è un alimentatore per telefoni cellulari che potrebbe arrivare sul mercato già tra qualche mese. Nel giro di qualche anno avremo anche le prime batterie al litio basate sul grafene, capaci di immagazzinare più energia rispetto a quelle attuali. Una vera rivoluzione, sostenuta anche dalla progressiva diminuzione del prezzo di questo materiale.
Articoli correlati

contenuto sponsorizzatoGuerra alle interferenze
Perché la schermatura EMI/RFI inizia dalla guarnizione. Ecco una breve guida introduttiva sull’importanza di elementi apparentemente secondari, in realtà fondamentali per far fronte ai problemi delle EMI. A cura di Technopartner Nel mondo dell’elettronica ad alta frequenza, un involucro metallico

Dalla puntura alla perfezione: la zanzara suggerisce il design dell’ugello 3D del futuro
J. Puma et al. Science Advances. Vol. 11, November 21, 2025. La natura, da sempre fonte inesauribile di ispirazione per l’ingegneria, si rivela ancora una volta protagonista di un’innovazione tecnologica sorprendente. Un recente studio della McGill University in Canada ha

Robot crescono mangiando altri robot
Dalla crescita fisica all’autosufficienza strutturale: come i robot che consumano altri robot stanno ridefinendo l’autonomia meccanica. Nel panorama attuale della robotica, persiste una forte asimmetria tra “mente” e “corpo”. Da un lato, l’intelligenza artificiale ha raggiunto traguardi straordinari: grazie all’apprendimento

Progettazione strutturale guidata dai dati reali con il Digital Twin
Come ben sanno gli ingegneri di processo, negli ultimi decenni la progettazione strutturale in ambito industriale ha vissuto una trasformazione profonda, guidata dall’evoluzione degli strumenti di simulazione numerica e dalla crescente disponibilità di dati sperimentali. Evoluzioni nella progettazione strutturale Il