Da Euroswitch nuovo vuoto-termostato

Tra i numerosi nuovi prodotti, o nuove versioni di prodotti a catalogo, Euroswitch presenta il vuoto-termostato, progettato per il controllo in contemporanea del vuoto e della temperatura in impianti di vario genere, che evidenzia caratteristiche uniche di sensibilità e velocità di risposta, rispetto alle prestazioni di analoghi prodotti attualmente sul mercato. Studiato per l’uso in circuiti fluidodinamici di dispositivi di vario genere, evita le false segnalazioni di allarme alle basse temperature, tipiche delle fasi di avviamento, quando la densità dell’olio è molto alta. È costituito da un vuotostato a membrana a taratura regolabile con contatto elettrico NA oppure NC che integra un termostato bimetallico a taratura fissa anch’esso con contatto NA oppure NC, posto in serie a quello del vuotostato. Si tratta quindi di un dispositivo atto a rilevare in concomitanza, sia lo stato della temperatura, sia lo stato del vuoto in un fluido in relazione a un rispettivo valore predeterminato. Il prodotto, interamente progettato dal reparto ricerca e sviluppo Euroswitch, è nato dalla constatazione della sostanziale inefficienza che in generale i dispositivi simili manifestano, in termini di rapidità di risposta, nel rilevare il raggiungimento della predeterminata temperatura di soglia, evidenziando un ritardo nella chiusura o apertura del primo contatto elettrico, e/o di sensibilità in caso di piccole variazioni di temperatura.

Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

Attualità

L’evoluzione delle aziende dettata dall’AI agentica

L’AI sta costringendo le aziende a riprogettare le loro organizzazioni tecnologiche dall’interno verso l’esterno: man mano che gli agenti AI assumono più lavoro, le aziende devono riequilibrare il loro approccio all’assunzione nel settore tecnologico, allo sviluppo delle competenze interne e