Con EasyJet l’idrogeno spicca il volo

Il progetto combina alle celle a combustibile anche la frenata rigenerativa, che permetterebbe al velivolo di accumulare in batterie ultraleggere l’energia cinetica dispersa con l’atterraggio.
Con l’obiettivo di risparmiare 50mila tonnellate di carburante all’anno, EasyJet sta spingendo il progetto, frutto della collaborazione con l’Università di Cranfield, per arrivare il più presto
possibile al primo jet ibrido della storia dell’aviazione.
Ma il progetto non si ferma qui. EasyJet e l’Università di Cranfield stanno testando altre idee innovative da applicare agli aerei: ali che cambiano forma in volo per un’aerodinamica ottimale, rivestimenti super efficienti per ridurre la resistenza, sedili in fibra di carbonio
con incorporati sistemi di ricarica wireless per i dispositivi elettronici.

Analisi delle scorie antiche: nuove prospettive sulla metallurgia primitiva

Circa 5.000 anni fa, le popolazioni stanziate nell’attuale Iran iniziarono a estrarre il rame direttamente dalla roccia, lavorando il minerale. Questo cambiamento epocale fornì loro una nuova e potente tecnologia e potrebbe aver segnato la nascita della metallurgia. Poco dopo,

Additive manufacturing

La fine dell’obsolescenza?

La possibilità di stampare componenti su richiesta in qualsiasi parte del mondo potrebbe aiutare le organizzazioni a evitare la costosa minaccia dell’obsolescenza, afferma Andreas Langfeld, Direttore Commerciale di Stratasys. C’è un paradosso al centro di settori industriali come la difesa,

terza edizione
Attualità

MECSPE Bari | Formazione e innovazione al centro della terza edizione

La terza edizione della fiera MECSPE Bari si è chiusa con 13.895 visitatori e più di 350 aziende presenti, riconfermandosi come hub per il manifatturiero del Centro-Sud. L’industria manifatturiera è stata protagonista di uno degli appuntamenti più attesi per il