Come rettificare con costi di produzione contenuti

C818I produttori di macchinari di EMAG possono vantare un know-how pluridecennale in questo settore. L’azienda, con base a Salach, nei pressi di Göppingen, annovera nella propria gamma soluzioni progettate su misura per la rettifica di alberi.

La nuova PMD 2 vi permetterà di completare il vostro assortimento di rettifiche per alberi. L’impianto è ideato appositamente per la lavorazione di alberi motore per auto ed è concepito come rettifica a doppia testa. Questa macchina permette di lavorare contemporaneamente e in un unico serraggio due perni di biella e di banco, con due mole di rettifica – anche in caso di componenti di dimensioni ridotte con lunghezza fino a 500 mm. “Questo impianto va a completare la nostra offerta per la lavorazione degli alberi, senza tralasciare l’attenzione ai costi” – spiega il Dott. Guido Hegener, Amministratore delegato di EMAG Maschinenfabrik GmbH. “Per gli alberi più piccoli non avevamo finora nessuna rettifica orizzontale a doppia testa nella nostra gamma prodotti. La PMD 2 riempie questo vuoto, inserendosi molto bene nel contesto concorrenziale dell’industria automobilistica, grazie all’eccellente rapporto qualità-prezzo.”

Massima precisione garantita.

C810Nella realizzazione di questa nuova macchina gli ingegneri EMAG hanno potuto attingere a tecnologie di ampio successo. La base della PMD 2 è infatti la storica “Serie 2” a marchio EMAG NAXOS-UNION e EMAG KOPP. Queste macchine uniscono precisione, efficienza, sicurezza di processo e facilità di utilizzo ad una tecnologia di rettifica high-tech. Questo vale naturalmente anche per la PMD 2. Due mole di rettifica CBN provvedono a lavorare gli alberi con precisione elevata, grazie ad un mandrino portapezzo ad azionamento diretto, alle guide idrostatiche, al motore lineare negli assi X e da un sistema di misurazione in process.

La verifica e la correzione delle rotondità possono quindi essere eseguite direttamente nella macchina. “La misurazione viene avviata dall’operatore attraverso un comando e quindi eseguita al termine della rettifica di un cuscinetto. Con i software EMAG, dagli errori di circolarità rimanenti vengono quindi calcolati i valori di correzione. La produzione successiva viene perciò  ottimizzata immediatamente”, spiega Hegener.

Minori tempi ciclo – maggiore produttività

L’altro evidente vantaggio di questa tecnologia è il fatto di poter contare sull’impiego contemporaneo di due mole di rettifica. Questo processo a doppio utensile apre innumerevoli possibilità agli utenti, a seconda del pezzo e dell’attività di lavorazione da eseguire. Diventa così possibile lavorare simultaneamente due perni di biella oppure un perno di banco e uno di biella. Ne consegue una riduzione dei tempi ciclo per ogni componente, tale da permettere di terminare un albero motore a quattro cilindri in meno di due minuti. Le unità di rettifica possono quindi essere avvicinate, per consentire la lavorazione simultanea di perni di banco e di biella affiancati. Inoltre, sia i mandrini di rettifica che la testa mandrino portapezzo sono ad azionamento diretto, permettendo un ulteriore miglioramento in precisione e produttività. “Quello che abbiamo allestito è un pacchetto completo decisamente interessante”, sintetizza Hegener.

Configurazioni flessibili

La macchina è inoltre caratterizzata da una struttura estremamente compatta e flessibile e il pannello di controllo è integrato nel corpo macchina. Il collegamento ad un dispositivo di carico automatico può così avvenire in modo semplice. Come refrigeranti possono essere impiegati sia emulsioni che olio. “Il nostro obiettivo era ottenere una tecnologia flessibile,” conferma Hegener. “Adeguiamo la macchina alle esigenze del cliente, considerando anche la possibile integrazione in una linea di produzione. Ovviamente anche una soluzione stand-alone con carico manuale è perfettamente realizzabile.”

[contact-form-7 id="153" title="Richiedi maggiori informazioni"]
Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico