Classification 2.0 – Il metodo facile di classificare

Poche aziende hanno un sistema di classificazione delle parti commerciali, standard e a disegno che utilizzano al proprio interno perché la classificazione manuale è molto dispendiosa e spesso può contenere errori. Con la Gestione Strategica delle Parti PARTsolutions e Classification 2.0 CADENAS offre una soluzione facile e veloce.

Secondo il sondaggio di CADENAS, il 43 % delle aziende non possiede alcun sistema di classificazione per il proprio archivio dati.

Molte aziende, pur desiderando avere i vantaggi di una classificazione interna, purtroppo non riescono a superare gli ostacoli iniziali e abbandonano il progetto sul nascere.

Con la soluzione di CADENAS è possibile compensare alcuni punti deboli dei sistemi di classificazione tradizionali:
ad esempio, quando la classificazione deve essere fatta considerando i fori, allora devono essere impostate classi aggiuntive per il numero di fori corrispondente (staffe a L con 2 fori, staffe a L con 3 fori, …) e anche così non è comunque disponibile un ordinamento per grandezza e posizione dei fori.

Nella Classification 2.0, oltre alla classe del componente (es: staffa a L) è possibile basarsi anche sul numero e la grandezza dei fori. Tramite la Ricerca per Topologia, il sistema trova nel vostro database i componenti che hanno
esattamente gli stessi fori richiesti dalla vostra progettazione.

Trovate maggiori dettagli sulla Classification 2.0 e la Gestione Strategica delle Parti PARTsolutions qui.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere