Pompa di calore

ARPRO® è l’innovazione che “scalda” il settore termoidraulico

IMAT ha realizzato una nuova pompa di calore per uso domestico utilizzando ARPRO, ottenendo ottimi risultati di isolamento termico e acustico e risparmio energetico

mizar260ARPRO, una delle soluzioni più innovative al mondo in fatto di materiali, è stato scelto per la realizzazione di una nuova pompa di calore per uso domestico grazie alle sue caratteristiche uniche e alle sue elevate prestazioni tecniche.

Selezionato da IMAT, azienda del gruppo Marcegaglia, ARPRO è stato utilizzato per produrre la copertura della parte tecnica degli scaldacqua della linea MIZAR – prodotti a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria per uso domestico – proteggendola dall’esposizione all’umidità e alla corrosione e garantendo al contempo un eccezionale isolamento termico ed acustico.

IMAT è specializzata nello sviluppo di diverse applicazioni del circuito frigorifero di cui produce componenti, aggregati e prodotti finiti e ha sviluppato diverse soluzioni innovative, fino alla concezione, sviluppo e produzione di unità in pompa di calore. Lavorando con ARPRO, il team IMAT ha realizzato una copertura tecnica che non solo ha soddisfatto le esigenze di funzionalità, ma ha anche fornito un’ottima finitura estetica.

Massimo Rigoni, responsabile del settore Open Innovation di IMAT, ha spiegato il motivo per cui ARPRO è stato preferito a materiali più tradizionali: “In IMAT siamo molto orgogliosi di produrre soluzioni innovative e ci sforziamo di fornire idee originali che possiamo trasferire ai nostri clienti attraverso i nostri prodotti. Valutati diversi materiali, la scelta finale è ricaduta su ARPRO perché a nostro giudizio rappresentava il miglior compromesso per i requisiti da noi ricercati”.

“Dopo un’accurata ricerca siamo giunti alla conclusione che ARPRO fosse la soluzione ideale da utilizzare all’interno delle pompe di calore in quanto più leggero rispetto ai materiali tradizionali come metalli o materie plastiche termoindurenti e può essere lavorato facilmente e con precisione. Con il risultato di ottenere un’applicazione migliore per realizzare coperture tecniche anche da un punto di vista economico. L’utilizzo di ARPRO nelle nostre pompe di calore ci ha permesso anche di ottenere ottime performance in materia di isolamento termico e acustico con un buon risparmio energetico – caratteristiche importanti per gli utenti finali.”

Le proprietà uniche di ARPRO forniscono prestazioni strutturali, ma permettono ai progettisti di sfruttarne anche altre caratteristiche, come l’assorbimento acustico, per sviluppare un prodotto senza compromessi. Con MIZAR, ARPRO ha permesso di raggiungere gli obiettivi specifici di progettazione fissati da IMAT, portando alla realizzazione di una pompa di calore compatta, leggera, altamente efficiente e con bassi livelli di rumorosità.

“Riteniamo che ARPRO possa offrire molti altri vantaggi in diverse applicazioni nel settore del riscaldamento e della ventilazione,” – ha proseguito Rigoni – “in particolare nel termo-sanitario. Dopo aver visto gli ottimi risultati ottenuti con ARPRO nelle pompe di calore, stiamo valutando il suo utilizzo anche in prodotti in fase di sviluppo che richiedono inerzia chimica, resistenza strutturale e leggerezza. ARPRO è anche in sintonia con la nostra strategia aziendale di fornire prodotti che siano rispettosi dell’ambiente e delle regole di senso etico: valori che vogliamo offrire ai nostri clienti.”

Paul Compton, Presidente e CEO di JSP per Europa, Medio Oriente e Africa, ha commentato: “Le potenziali applicazioni di ARPRO sono quasi illimitate grazie alla libertà di progettazione 3D e alla flessibilità produttiva che questo materiale garantisce. L’utilizzo fattone da IMAT dimostra come ARPRO sia di aiuto nell’evoluzione di settori industriali i più disparati. Il successo nell’utilizzo di ARPRO è un altro passo avanti in un periodo entusiasmante per JSP che continua a fornire soluzioni progettuali di valore e contribuisce alla realizzazione di prodotti che cambieranno le nostre abitudini di vita.”