Aras aderisce al Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente

Aras
Aras aderisce al Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente: il futuro del manufacturing attraverso strategie sinergiche tra aziende e istituzioni.

Aras aderisce al Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente: il futuro del manufacturing attraverso strategie sinergiche tra aziende, istituzioni e stakeholder.

Aras, fornitore di soluzioni PLM leader di mercato, entra a far parte, in qualità di socio ordinario, del Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente (CFI). L’associazione, riconosciuta dal MIUR, è composta da tutti gli stakeholder più rappresentativi coinvolti nella creazione del mercato manifatturiero italiano del futuro: aziende, associazioni di impresa, regioni, istituzioni, università ed enti di ricerca. Il Cluster ha l’obiettivo di sviluppare ed attuare una strategia basata sulla ricerca e l’innovazione per la competitività del manifatturiero italiano.

“Abbiamo deciso di aderire al Cluster riconoscendone il valore e l’impegno nel mettere a fattor comune competenze complementari in network collaborativi, di condividere infrastrutture di ricerca e di contribuire alla definizione di una roadmap nazionale, finalizzata ad accrescere la competitività italiana nella ricerca e nell’innovazione manifatturiera” dichiara Dante Cislaghi, General Manager di Aras.

 La missione

“La missione del Cluster Fabbrica Intelligente è quella di accompagnare l’evoluzione delle industrie manifatturiere italiane verso le prossime frontiere tecnologiche indispensabili per competere, partendo dagli esempi delle eccellenze italiane sia di grandi che di dimensioni più contenute. Il contributo dei nostri associati, tra i quali diamo il benvenuto ad Aras, è fondamentale per comprendere, sistematizzare e poi trasmettere alle aziende manifatturiere indicazioni su percorsi equilibrati nell’applicazione delle nuove tecnologie digitali per rendere le loro fabbriche intelligenti e quindi efficienti e flessibili, pronte ad affrontare le sfide del futuro” dichiara Paolo Vercesi, General Manager del Cluster Fabbrica Intelligente.

Il contesto industriale

Il manifatturiero è un pilastro fondamentale dell’economia italiana, crea benessere e occupazione, genera attività complementari nel mondo dei servizi ed è fondamentale per lo sviluppo delle soluzioni e per le sfide della società. La competitività del manifatturiero italiano deve essere costantemente rafforzata attraverso la promozione continua di attività di ricerca e innovazione, così da garantire nel tempo performance eccellenti nei settori strategici del made in Italy e nei settori industriali del futuro.

I nuovi modelli di business, presenti nel mercato, introducono nuove sfide per il settore manifatturiero e per il ciclo di vita del prodotto, che dovranno essere affrontate, con rapidità, in quanto è il mercato a richiederlo.

Il futuro del Manufacturing, secondo Aras, dovrà forzatamente prevedere il Digital Thread, così da migliorare l’intera catena produttiva, dando forza al ciclo di vita del prodotto grazie ai dati e alle informazioni, attuali e contestualizzate, rese sempre disponibili attraverso di esso. Il Digital Thread contribuirà ad anticipare le tendenze e a supportare il processo produttivo verso nuove metodologie che collaboreranno all’avanzamento strategico del business.

 

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico