Alessia D’Addario è la nuova CHRO di Engineering

Alessia D'Addario
Alessia D’Addario è la nuova Chief Human Resources Officer (CHRO) di Engineering, il più grande gruppo tecnologico italiano

Alessia D’Addario è la nuova Chief Human Resources Officer (CHRO) di Engineering, il più grande gruppo tecnologico italiano, con la responsabilità di guidare la strategia HR dell’Azienda, focalizzandosi sul continuo sviluppo di organizzazione, persone, competenze e cultura aziendale.

Il Gruppo Engineering impiega 12.000 risorse a livello globale e chiude l’anno con 900 assunzioni. Il capitale umano sarà al centro della strategia di crescita anche nel 2022. Selezione e ricerca di nuovi talenti rappresentano, infatti, il primo pilastro su cui Engineering investe costantemente con il preciso obiettivo di attrarre giovani appassionati che vedono nella trasformazione digitale un’opportunità concreta per la crescita dell’intero sistema Paese.

L’importanza del capitale umano

Alessia D’Addario riporta direttamente a Maximo Ibarra, CEO del Gruppo dal primo ottobre 2021, che ha sottolineato: “In un periodo storico di transizioni tanto cruciali come quello che stiamo vivendo, dove la tecnologia va pensata e governata in un’ottica di “design sociale”, il capitale umano per un’azienda come la nostra è il primo asset. Per questo sono contento di dare il benvenuto a una top manager di alto profilo come Alessia a cui diamo il delicato e strategico compito di occuparsi della crescita e valorizzazione delle nostre persone”.

Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l’Università LUISS di Roma, Alessia ha iniziato fin da subito a lavorare nella gestione delle Risorse Umane, maturando più di vent’anni di esperienza in diversi settori – retail, manufacturing, telecomunicazioni – sia in Italia che all’estero. Il suo ultimo incarico è stato in Amplifon Group come HR Sr Director Global Functions and Organization a livello mondo dove ha contribuito alla trasformazione organizzativa, di leadership e culturale dell’azienda.

L’azienda

Da oltre 40 anni Engineering è tra i principali attori della trasformazione digitale di aziende e organizzazioni pubbliche e private, con un’offerta innovativa per i principali segmenti di mercato. Con circa 12.000 professionisti in 40+ sedi (in Italia, Belgio, Germania, Norvegia, Repubblica di Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera, Argentina, Brasile e Usa), il Gruppo Engineering disegna, sviluppa e gestisce soluzioni innovative per le aree di business in cui la digitalizzazione genera i maggiori cambiamenti, tra cui Digital Finance, Smart Government & E-Health, Augmented City, Digital Industry, Smart Energy & Utilities, Digital Media & Communication.

Attualità

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica

L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Software

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici

Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Additive manufacturing

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition

In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo