Il tubo corrugato modulare igus soddisfa i requisiti della più severa classe di pulizia delle camere bianche

In molti settori industriali, dalla tecnologia medicale e farmaceutica, alla produzione di semiconduttori passando per la tecnologia aerea e spaziale fino alle nanotecnologie, l’asetticità dell’ambiente è essenziale soprattutto durante la produzione. Qualsiasi contaminazione delle camere bianche determina effetti dannosi su prodotti e processi. Ed è qui che entra in gioco la e-skin della igus che garantisce l’alimentazione dell’impianto o della macchina in modo sicuro e duraturo evitando la formazione di particelle dovuta all’attrito oltre i valori limite prestabiliti e quindi la contaminazione dell’ambiente.

Struttura compatta e resistenza all’attrito per una produzione pulita

Il design ed il materiale della e-skin hanno consentito di conseguire la certificazione IPA ISO classe 1 assegnata dall’Istituto Fraunhofer. Il tubo corrugato in tribopolimero resistente all’attrito e le sue metà superiore e inferiore smontabili possono essere montati facilmente con “chiusura a zip” per creare un tubo completamente chiuso con elevata tenuta a polvere e acqua. In questo modo si garantisce l’asetticità dell’ambiente nonché un rapido riempimento e manutenzione dei condotti. L’e-skin è inoltre estremamente leggero, adatto per spazi costruttivi ridotti, ad esempio per applicazioni Pick&Place e, grazie alla robustezza dei materiali, al profilo corrugato nonché a una direzione di movimento definita, a differenza di altri tubi corrugati, può essere utilizzato perfino in versione autoportante per corse brevi. È inoltre possibile una suddivisione interna ottimale.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere