Né 2D, né 3D, la nuova tecnologia starà nel mezzo

Nè 2D nè 3D: i materiali tecnologici del futuro sarebbero una via di mezzo fra quelli bidimensionali (come il grafene) e quelli tridimensionali (come il ‘vecchio’ silicio). È la scoperta di un gruppo di ricercatori sperimentali e teorici di due Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche – Istituto officina dei materiali (Iom-Cnr) e Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi (Spin-Cnr) – Università di Princeton e Università di Hiroshima alle prese con i Tmd (Transition metal dichalcogenides), una categoria di metalli che sta attirando l’attenzione della comunità scientifica per le sue straordinarie proprietà. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, si è svolto nel centro di ricerca Elettra Sincrotrone Trieste, in Area Science Park.

“Fra le caratteristiche dei Tmd spiccano la grande versatilità, la possibilità di essere ‘esfoliati’ e ridotti a pochi milionesimi di millimetro, proprio come il grafene, e un’eccezionale magnetoresistenza, ovvero la capacità già sfruttata in ambito tecnologico di variare la resistenza al passaggio della corrente elettrica in funzione del campo magnetico”, spiega la ricercatrice Iom-Cnr Ivana Vobornik. “A dispetto del loro grande potenziale, però, i Tmd sono stati sempre assimilati ad altri sistemi perfettamente bidimensionali e mai analizzati in modo specifico: il nostro lavoro è il primo in questa direzione”.

Il gruppo di ricerca ha utilizzato la luce di sincrotrone di Elettra per analizzare il ditellurio di tungsteno: un Tmd che mostra una magnetoresistenza ‘titanica’, fino a milioni di volte superiore a quella già ‘gigantesca’ mostrata dai materiali impiegati oggi negli hard disk dei computer (nel 2007 la scoperta della magnetoresistenza gigante valse il Nobel ai fisici P. Grünberg e A. Fert). Le analisi dei ricercatori si sono concentrate sulla struttura elettronica di questo materiale e, unite ai dati teorici, hanno dimostrato che la natura del ditellurio di tungsteno non è perfettamente bidimensionale.

“I suoi strati, infatti, non sono fra loro indipendenti, ma mostrano un certo grado di interazione che è alla base delle sue particolari proprietà. Abbiamo evidenziato che le caratteristiche del ditellurio di tungsteno, prima fra tutte la sua magnetoresistenza titanica, si possono giustificare solo considerando almeno tre strati atomici”, conclude Vobornik. “Il prossimo passo sarà quello di estendere le analisi per verificare se questa natura, a metà fra 2D e 3D, sia una caratteristica generale dei Tmd e di altri materiali su cui la ricerca scientifica sta oggi investendo. Senza tenerne conto, si potrebbe incorrere in errori molto costosi”.

Software

La simulazione multifisica incontra l’oncologia

Dalla simulazione ingegneristica al supporto clinico: la multifisica entra in oncologia per prevedere l’evoluzione dei tumori e supportare decisioni terapeutiche sempre più personalizzate Negli ultimi anni la simulazione numerica ha progressivamente esteso il proprio perimetro applicativo ben oltre i confini

Software

L’illusione dell’accuratezza numerica: errori concettuali nella simulazione

L’aumento dell’accuratezza numerica nelle simulazioni CFD e FEM non garantisce di per sé una migliore rappresentazione della realtà fisica o strutturale. Al contrario, un errore concettuale nella costruzione del modello può essere mascherato da risultati convergenti e formalmente corretti, generando

Attualità

Evento | MECSPE 2026 | Artificial intelligence in manufacturing

MECSPE – Bologna Fiere Centro Congressi – Sala Melodia 4 Marzo 2026 h.14.15-17.30       L’entrata alla fiera MECSPE sarà gratuita per chi si iscrive all’assemblea e all’evento pubblico:      a seguito della registrazione al link qui sopra, riceverete le credenziali

Attualità

Manufacturing News, la sedicesima edizione del Tg è online!

La Redazione Manufacturing di Tecniche Nuove Spa presenta la sedicesima edizione di Manufacturing News, il TG Online che aggiorna gli operatori su novità e anticipazioni del settore manufacturing. In questa prima puntata del TG Manufacturing News, che inaugura il nuovo anno,