Una serra galleggiante per Expo 2015

piUna serra galleggiante che produce alimenti sfruttando unicamente la luce solare, senza bisogno di acqua dolce, suolo o altre fonti di energia. Si chiama Jellyfi sh Barge, un progetto della Regione Toscana per Expo 2015. Jellyfi sh Barge è un manufatto d’avanguardia realizzato su progetto di Pnat Srl- Dispaa dell’Università di Firenze ed è stato finanziato dalla Regione Toscana perché rappresenta un esempio di quello che la ricerca può portare in termini di innovazione ma anche di sostenibilità partendo da materiali di recupero. Jellyfish Barge è un sistema in grado di produrre alimenti senza il consumo del suolo, di acqua dolce e di energia chimica. È composta di un basamento in legno di circa 70 metri quadrati che galleggia su fusti di plastica riciclati. Al di sopra è montata una serra in vetro per le coltivazioni. All’interno un sistema di coltivazione idroponica garantisce un risparmio del 70% di acqua rispetto alle colture tradizionali. Con l’energia solare la serra può anche produrre acqua pulita da acqua salata, salmastra o inquinata. Tutta l’energia che fa funzionare Jellyfi sh è fornita da pannelli fotovoltaici, mini turbine eoliche e un sistema che sfrutta il moto ondoso per produrre elettricità.

Attualità

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica

L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Software

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici

Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Additive manufacturing

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition

In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo