Un sistema che trasforma la torsione in un movimento longitudinale o in una forza propulsiva. È la torsional gun ideata da un team di ricercatori dell’Università di Trento. Il progetto potrebbe aprire nuove e importanti possibilità nel campo della soft robotics e della robotica bioispirata. Alla base l’idea di superare il concetto di meccanismo composto da parti rigide per arrivare alla progettazione di macchine basate sul movimento di elementi deformabili e caratterizzati da movimenti fl uidi come i tentacoli di un polipo. Questi movimenti seguono rigorosi modelli teorici basati sulla meccanica dei solidi e delle strutture. Il team ha studiato per la prima volta il modo di convertire un movimento torsionale in un movimento longitudinale. Per dimostrare questo effetto i ricercatori hanno costruito il prototipo chiamato torsional gun in cui una freccia viene lanciata con un movimento torsionale delle mani, senza alcun movimento della spalla e del gomito. L’applicazione più immediata è nel campo dell’attuazione meccanica. Il team sta progettando un attuatore meccanico innovativo in cui non sono presenti ingranaggi: molto leggero e adatto ad applicazioni in ambienti estremi, con grandi potenzialità tecnologiche in ambito industriale e aeronautico.
Condividi
Articoli correlati

contenuto sponsorizzatoCon il Nylon PA12 Flame Retardant (PA12 FR) la stampa 3D industriale raggiunge nuovi standard di sicurezza
Il nuovo Nylon PA12 Flame Retardant (PA12 FR) introdotto sul mercato da Weerg è un materiale sviluppato per soddisfare le esigenze di applicazioni critiche nei settori elettronico, ferroviario, automotive e aerospaziale. Lo scenario in cui si inserisce – in cui

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro
Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli
Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”
Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere