Come competere nell’era della transizione ecologica

Transizione ecologica
Dall'Accademia Tecniche Nuove il videocorso "Competere nell'era della transizione ecologica: il percorso dell'impresa consapevole".

Dall’Accademia Tecniche Nuove il videocorso “Competere nell’era della transizione ecologica: il percorso dell’impresa consapevole”.

Le aziende aumentano i prezzi per la scarsità di risore. Un trend accenuato dall’attuale momento storico, ma che in realtà è già tracciato da almeno 5 anni nelle mappe degli scenari competitivi delle aziende e rappresenta uno dei contesti legati alla transizione che si è già attualizzato.

Tracciare i trend e considerare gli scenari diventa un elemento importante per quello che si va poi a definire nelle strategie delle aziende.

Cosa significa fare una strategia con gli scenari di cambiamento previsti per il prossimo futuro?

A livello di impresa vuol dire realizzare vera innovazione, ovvero dare una risposta tangibile e concreta in termini di vantaggio competitivo per l’impresa. In un’ottica di transizione ecologica non c’è possibilità di vantaggio competitivo per l’azienda se non nell’innovazione.

La vera innovazione permette di catturare un vantaggio competitivo con un percorso ben definito, guidato da due grandi forze che attirano il potenziale dell’impresa verso una specifica direzione. Il primo grosso fattore di attrazione è quello dei consumatori, che durante il processo di trasformazione industriale hanno risposto con un cambiamento nell’abitudine di consumo, con una spinta verso uno schema di comportamento volto al cercare prodotti ad un prezzo competitivo da poter utilizzare e in seguito gettare.

Ora però questa tendenza sta cambiando: le persone cercano una nuova tipologia di consumo sostenibile e stanno, quindi, aprendo lo spazio a nuovi modelli di business. Questa spinta è rilevata a livello mondiale, ma anche nazionale.

Transizione ecologica: un italiano su due è aperto a un diverso modello di consumo

In Italia infatti, secondo un’indagine IPSOS 2019, il 50% dei consumatori è aperto a un nuovo modello di consumo. Questo 50% è proprio il dato che offre maggiori possibilità agli occhi dell’imprenditore, perché significa che il mercato è composto da una grossa percentuale di questa tipologia di consumatori, che sono quindi favorevoli ad una potenziale offerta di prodotto in ottica di sostenibilità.

Il secondo fattore che attrae le potenzialità dell’impresa riguarda invece il livello normativo: la sostenibilità per le aziende significa anche nuove regole. Le Nazioni Unite si sono infatti impegnate con accordi scritti a legiferare per ridurre i fattori incidenti sul cambiamento climatico. Questo impegno si traduce quindi in nuove regole che impattano direttamente e anche indirettamente sul sistema produttivo, portando alla necessità di riconversione della produzione o alla necessità di utilizzo di nuovi materiali.

Per un’impresa è quindi fondamentale guardare al processo di transizione ecologica sia dal lato dell’opportunità di prodotto che la platea sempre maggiore di consumatori richiede o è propensa a scegliere e dall’altro lato è fondamentale tenere ben presente che la normativa sarà sempre più stringente nella spinta verso un modello sostenibile.

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