Terranova, nuovo interruttore di livello digitale

Interruttore di livello
L’interruttore di livello ASL, prodotto da Terranova nella nuova versione digitale, proietta il monitoraggio del livello dei liquidi a una nuova dimensione.

L’interruttore di livello ASL, prodotto da Terranova nella nuovissima versione digitale, consente il monitoraggio accurato del livello dei liquidi.

Grazie al nuovo ASL digitale, certificato ATEX, IECEx, SIL, RINA e con custodie IP66 o IP68, viene aumentato sensibilmente il livello di sicurezza nei più disparati tipi di recipiente, come serbatoi, tubazioni, casse zavorra e prodotto di tankers e bulkarians.

Il principio di funzionamento è il medesimo del predecessore analogico. La scheda elettronica genera onde elettromagnetiche che vengono inviate ad una barra metallica (antenna). L’antenna funge da sensore e le onde vengono disperse in caso di immersione in liquido e trattenute in caso di funzionamento a secco. A differenza della precedente versione, la nuova scheda elettronica progettata in modo completamente digitale è in grado di rielaborare il segnale in modo più stabile e robusto, rendendo lo strumento ancora più performante.

Interruttore di livello

Interruttore di livello flessibile

L’interruttore di livello ASL è uno strumento estremamente flessibile, infatti può funzionare con l’antenna installata sia in verticale sia in orizzontale, alle temperature più estreme (da -60 °C a 450 °C grazie all’uso di estensioni alettate) e con i liquidi più aggressivi, vista la disponibilità di avere le parti bagnate oltre che in materiali standard (come l’acciaio inox 316) anche in vari tipi di materiali speciali (come Hastelloy B, C e Titanio). Grazie alla possibilità di produrre antenne flessibili, è possibile raggiungere una distanza tra la scheda elettronica e il punto di rilevamento fino a 20 metri.

Questa nuova versione dell’interruttore di livello ASL, è accompagnata dal relativo software di calibrazione USC, dedicato agli operatori da campo. Con questo nuovissimo software, prodotto da Terranova a misura di ASL, è possibile settare le specifiche modalità di funzionamento in base all’applicazione, oltre che un’enorme gamma di parametri, come il tipo di output (corrente, frequenza o relay), i valori di quest’ultimo, la modalità di esecuzione (diretta o inversa), la sensibilità dell’antenna e addirittura eseguire un’operazione di taratura in maniera completamente automatica, tramite l’esclusiva funzione di auto calibrazione.

Materiali

Progettazione di componenti a “memoria di forma”

I materiali a memoria di forma, comunemente indicati con l’acronimo SMA (Shape Memory Alloys), costituiscono una classe di leghe metalliche caratterizzate dalla capacità di recuperare una forma geometrica predeterminata dopo aver subito deformazioni apparenti permanenti, grazie a un particolare meccanismo

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti
Quaderni di progettazione

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti

Un cosiddetto “problema di contatto” è classificabile come una non linearità al contorno, in cui sia lo spostamento, sia la forza di contatto sono incognite del problema. A differenza di altri tipi di simulazione in cui alcuni nodi della mesh

Design thinking

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University lancia la nuova corsa all’oro

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University promette di trasformare il recupero dell’oro da rifiuti elettronici e minerali, eliminando l’uso di reagenti tossici. L’oro rappresenta una risorsa strategica per l’industria globale, impiegato in settori che spaziano dall’elettronica all’aerospazio, dalla medicina

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente
Design thinking

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente

Il nuovo impianto “fabbrica-5G-AI” ad alta automazione di Avatr Technology a Chongqing (Cina), frutto della cooperazione con Changan, Huawei e China Unicom, apre un’era di produzione flessibile e iper-personalizzata nel mercato EV. Negli ultimi anni la transizione verso la mobilità