Gilad Gans entra in Roboze

Gilad Gans

Gilad Gans entra in Roboze: L’esperto nel settore della produzione additiva si unisce all’Advisor Board della società per supportare la crescita globale dell’azienda nel prossimo futuro.

Il Covid19 ha mostrato a tutti quanto sia obsoleta e poco sostenibile l’attuale catena di fornitura, essendo le parti vengono prodotte in un luogo e spedite in tutto il mondo. L’urgente necessità di riportare la manifattura al punto di utilizzo non può essere rimandata. La produzione deve essere parte del valore del territorio, poiché lì viene realizzata ed utilizzata. In questo modo sarà possibile ridurre l’impatto delle emissioni di CO2, producendo parti Just in Time e On Demand, vicino al punto di utilizzo. Roboze sta realizzando un progetto più complesso che ruota attorno alla stampa 3D, rafforzando la produzione, riducendo costi di magazzino e spedizioni, creando un futuro più sostenibile e mettendo in atto la visione della produzione distribuita nel mondo. “Per mettere in atto la nostra visione, per distribuire la produzione vicino al punto di utilizzo, è necessario imparare dal passato per definire meglio il futuro. Sono sicuro che avere un titano del settore come Gilad nel nostro Advisor Board, sarà incredibilmente vantaggioso per tutti noi” dichiara Alessio Lorusso, Fondatore & CEO di Roboze.

Trent’anni di esperienza nel settore

Gilad Gans, ha oltre 30 anni di esperienza nel settore, caratterizzata da posizioni nella direzione generale ed esecutiva di aziende governative, grandi realtà, medie e piccole imprese; globali e internazionali. Negli ultimi 5 anni il Sign. Gans è stato co-fondatore di diverse aziende di successo nel settore della stampa 3D e nell’ambito della produzione additiva, tra cui 3DMeditech, SmileStyler e Serkel. Fino al 2016 è stato presidente nordamericano di Stratasys) occupandosi della gestione della filiale Stratasys NA end-to-end. Gilad Gans ha ricoperto diversi ruoli esecutivi nel settore della stampa 3D prima di diventare Presidente di Stratasys, tra cui EVP Global Sale, Marketing e Business Development di Objet e dopo la fusione con Stratasys, EVP Global Field Operations. Dal 2003 al 2009 ha lavorato per la società ERP Leader di mercato SAP. Ha ricoperto diversi ruoli tra cui VP Public Services EMEA e CEO della filiale israeliana. Gans ha prestato servizio per 6 anni nella Difesa israeliana e ha conseguito una laurea in Scienze informatiche ed Economia, abilitazione da avvocato a seguito della laurea in legge (LL.B) presso l’Università di Tel Aviv e un master in Economia (con Lode) presso l’Università Ebraica. Inoltre ha frequentato il Regional Management Development Program (RMDP), INSEAD. Nel corso del 2015, Gans ha frequentato l’Advanced Management Program (AMP) presso la Harvard Business School.

 

Attualità

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica

L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Software

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici

Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Additive manufacturing

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition

In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo