7 case automobilistiche su 13 lavorano sulla tecnologia LiDAR per i veicoli a guida automatica

car-sideLa tecnologia LiDAR (Light Detection and Ranging), come parte di una suite di sensori per sistemi avanzati di assistenza alla guida, sarà impiegata principalmente per le funzioni di sicurezza attiva e, nel 29% delle installazioni, per scopi di guida completamente automatizzata entro il 2021. Delle prime 13 case automobilistiche, 7 stanno lavorando sui veicoli passeggeri a guida automatica utilizzando la tecnologia LiDAR. Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “LIDAR-based Strategies for Active Safety and Automated Driving from Major OEMs in Europe and North America”, rileva che il mercato dei veicoli passeggeri che sfruttano il LiDAR ha prodotto entrate per 51,1 milioni di dollari nel 2014 e stima che questa cifra raggiungerà quota 141,0 milioni di dollari nel 2021.

Per quanto riguarda il mercato italiano, “Fiat in Italia dispone già della tecnologia LiDAR come optional su alcuni suoi modelli come la Panda o la 500L, ma ovviamente in questo caso si parla di tecnologie a raggio fisso per il controllo della frenata in caso di ostacolo sulla strada, – spiega Paolo Martino, Senior Consultant di Frost & Sullivan. – Siamo certi che Fiat, come altri OEM quali Volvo, Ford o Honda, stanno lavorando con i propri centri di ricerca per portare queste tecnologie al livello successivo di applicabilità ed a nuove funzioni”.

Per accedere gratuitamente a maggiori informazioni su questa ricerca, si prega di visitare:

http://corpcom.frost.com/forms/EU_PR_AZanchi_MB42-18_15Oct15

La necessità di impiegare sensori migliorati che supportino la sicurezza attiva e la guida automatica nei veicoli passeggeri del futuro ha spinto l’industria automobilistica europea e nordamericana ad esplorare la tecnologia LiDAR. Rispetto ad altri prodotti presenti sul mercato, il LiDAR è un sensore migliore in termini di rilevamento degli oggetti e di mappatura in condizioni di scarsa visibilità. L’utilizzo di laser infrarossi riflettenti per l’acquisizione dei dati e l’indipendenza dalla luce ambientale consentono al LiDAR di percepire gli oggetti allo stesso modo in una vasta gamma di condizioni.

I mercati europei e nordamericani offrono tuttavia alcune soluzioni convenienti per la tecnologia LiDAR, ma con una risoluzione scarsa o comunque modesta. Anche le questioni legate all’affidabilità hanno un impatto su questi sistemi, poiché sono costituiti da poche parti mobili.

Altri problemi associati ai sistemi LiDAR sono il raggio limitato e i limiti in termini di confezionamento. Il sistema LiDAR medio disponibile sul mercato può eseguire scansioni fino a 100 metri con riflettività limitata. Questo valore, tuttavia, è inferiore rispetto ai sistemi basati su telecamere, che hanno una portata fino a 500 metri.

“Poiché la tecnologia LiDAR si trova ancora in una fase nascente, ci vorrà un po’ di tempo per conquistare l’accettazione nel mercato, – osserva Anirudh Venkitaraman, analista di Frost & Sullivan. – Una volta che la generazione futura di LiDAR tecnologicamente avanzati e a prezzi accessibili raggiungerà gli scaffali verso il 2020, il mercato degli utenti finali sarà più disposto ad investire in questi prodotti.”

Le case automobilistiche in Europa e Nord America stanno lavorando a stretto contatto con i fornitori di primo livello per creare soluzioni LiDAR avanzate che possano essere utilizzate nel settore dei veicoli passeggeri. I produttori che stanno stringendo alleanze con i fornitori di primo livello per sviluppare sistemi LIDAR per i veicoli a guida automatica riusciranno a introdurre più rapidamente i propri prodotti sul mercato.

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